Pigiami prima infanzia bambina: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Per dormire serenamente, occorre un pigiama dalle caratteristiche precise; e questa regola vale ancor più per i bambini. Scegliere il pigiama, quindi, non corrisponde ad un acquisto da prendere senza riguardo. Ci sono molti dettagli inerenti il tessuto, la taglia, eventuali incollature o decorazioni per i più piccoli che devono essere accuratamente esaminati. In questa guida vi forniamo, pertanto, preziosi suggerimenti da seguire per scegliere il migliore pigiama da bambino per l’inverno.

Come selezionare i pigiami invernali per l’infanzia

I capi che si indossano la notte devono offrire comodità, semplicità e non figurarsi come un pericolo, soprattutto per i bambini. Nella scelta del pigiama del bimbo, o della bambina, bisogna dunque fare attenzione che non vi siano particolari ornamenti quali bottoncini o fiocchetti. Questi, infatti, potrebbero rimuoversi durante il sonno ed essere ingoiati dai bimbi. Inoltre se ci sono fasce di una certa lunghezza o cinturoni, potrebbero attorcigliarsi intorno al collo ostacolando la corretta respirazione.

Moda notte per le bimbe

Arriva quella fase, tanto desiderata dai genitori, in cui i piccoli cominciano  a dormire nel proprio letto. Per stare sereni, si consiglia di comprare un pigiama a tuta, intero,  che rivesta il bambino completamente. La chiusura lampo o piccoli inserimenti zip eviteranno l’utilizzo di bottoncini.

In alternativa si possono usare pochi bottoni inseriti nel rivestimento del pigiamino e ben attaccati. Il pigiama, valutato in tessuto morbido e caldo, è utile e funzionale sia per i genitori che per il bimbo. Se si valuta più confortevole invece il modello a due pezzi, si può optare per il modello più semplice, magari sprovvisto di decorazioni incollate.

I tessuti ideali per i pigiamini

I tessuti che possiamo scegliere sono: il caldo cotone o la ciniglia; la lana è del tutto sconsigliata in quanto potrebbe provocare irritazione alla pelle del piccolo. La taglia deve essere verificata spesso in quando i bimbi si allungano in modo rapido e potrebbero rischiare di avere parti del corpo scoperte.

Se il pigiama da bambina è troppo aderente, inoltre,  potrebbe svegliarsi singhiozzando non sentendosi a proprio agio, nei movimenti involontari. Se l’età lo permette, coinvolgere i propri bimbi nella scelta degli pigiami aiuta a gradire di più il vestiario selezionato.

I colori e le fantasie in commercio sono numerose e ogni bambino potrà preferire quella che reputa più vicino al proprio stile.

In questo modo si eviteranno i capricci , e i rifiuti, quando i genitori si accingeranno a preparare l’occorrente la notte.

I bambini tendono a trascorrere molto tempo con il pigiamino addosso, quindi quando dobbiamo interessarci di questo acquisto sarebbe opportuno scegliere tessuti di una certa qualità e che non causino problemi di alcuna natura.

Quando si fanno acquisti, infatti, si tende a dare maggiore attenzione all’estetica dei capi piuttosto che alla qualità, trovandosi poi in situazioni incresciose. Il segmento di mercato dei pigiami per bambini è molto ampio; possiamo ottenere molti modelli con tante decorazioni diverse, colori e stampe dedicate ai loro personaggi cartoon preferiti.

Il pigiama infatti è  molto spesso associato ai supereroi e alle supereroine forse perché lo accompagnino verso dei sogni lieti. E’ una ottima valutazione , da assecondare anche , purchè non sottenda una qualità scadente, dietro l’elemento dei personaggi simpatici. Possiamo innanzitutto consigliarvi di leggere bene le targhette quando si tratta di comperare , non solo il pigiama, ma ogni tipo di capo per bimbi, e poi verificare i tessuti che compongono i capi.

Accertiamoci che non siano presenti quegli elementi che potrebbero causare, facilmente, allergie all’epidermide.  Tra un tessuto naturale e uno sintetico, è preferibile puntare sui pigiami in tessuti naturali in quanto quelli sintetici, chiaramente a contatto con la pelle possono generare fastidiosi eritemi.

Pigiamini : si ai colori e alle fantasie. No alle applicazioni.

Il pigiama per bambino è qualcosa di fondamentale nel guardaroba dei più bimbi. La scelta è vasta e si differenzia principalmente in due classi: tuta intera o soluzione a due pezzi. Per l’inverno si suggeriscono tessuti caldi, delicati e naturali come con il caldo cotone, ma anche la ciniglia o il pile. Occorre evitare l’acquisto di capi con applicazioni decorative che oltre ad essere fastidiose, come già sottolineato, potrebbero diventare imprudenti.

I prezzi del pigiama bambino sono eterogenei; dai modelli economici si può arrivare a quelli veramente cari. Molto incide la griffe a cui fanno riferimento e, chiaramente, il tessuto in cui sono proposti. Ogni tasca potrà ricevere il proprio soddisfacimento, senza particolari restrizioni, pur tenendo a mente quanto sottolineato. Va bene anche seguire le mode del momento, se non contraddicono gli elementi di qualità e di comfort, assolutamente basilari nella vestibilità dei bambini. E poi, i colori. Preferiamo sempre i modelli colorati, anche ricchi di fantasie intessute, che diano gioia e allegria ai nostri piccoli, catturando magari così,, sul loro volto, l’ultimo sorriso di quella giornata prima di vederli tra le braccia di Morfeo, per poter riposare a nostra volta.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

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