Papillon prima infanzia: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Quanto sono belli i bambini in versioni eleganti e raffinate. E quanto poco durano quei vestiti così particolari loro indosso, almeno privi di macchie di qualsivoglia genere. Ma ne vale comunque la pena. Anche soltanto osservarlo per qualche ora, anche solo per conservare uno scatto fotografico. Quindi, non disperiamo in merito alla inutilità di un look particolareggiato e concediamocelo, anzi concediamoglielo! Soprattutto in vista delle grandi occasioni.

Che si tratti di un matrimonio, di una comunione o di una festa di alto rango, a cui siamo stati invitati, non lasciamo il nostro bimbo sprovvisto di eleganza. Pensiamo da subito a cosa potremo fargli indossare, di originale, ma che magari non lo castighi nei movimenti. Qualunque completino si scelga, sarebbe simpatico aggiungervi un papillon! Che ne pensate? Immaginatevelo. In un grosso sorriso incorniciato dal farfallino. Può essere denominato in molti modi: papillon cravatta a farfallacravattinofarfallino, ma  sostanzialmente si tratta di un “fiocco”, legato al collo, sotto il bavero della camicia. Che meraviglia!

Il papillon, l’accessorio intramontabile

Il farfallino, nasce secoli addietro, le sue origini raggiungono la Guerra dei Trent’anni ( XVII secolo), quando i mercenari croati infilavano una sorta di fazzoletto annodato al collo a forma di fiocco, per tenere bene chiuso il bavero della camicia. Ovviamente, nel tempo, questo accessorio ha subito alcuni mutamenti, ma non troppi. Ciò che vediamo al collo di tanti uomini, oggi, resta molto somigliante a ciò che veniva usato due secoli addietro, anche se all’epoca si trattava di nastri di tessuto più fini, mentre oggi il papillon è risolutamente più “raffinato” e si presenta di qualsivoglia materiale.

Ciò che però ha autorizzato il successo del papillon è stato il suo avvicinamento allo smoking, abito classico che eccelse nel periodo di fine dell’Ottocento. Fu il signor Pierre Lorillard che programmò un abito formale, con tanto di papillon, da indossare al Tuxedo Club in occasione di un ballo elegante. Ancora oggi, a tal motivo, lo smoking è anche denominato “tuxedo” . E, ancora oggi,lo smoking si abbina  con il papillon.

E’ un accessorio che non ha mai patito alcun tipo di decadenza: certo, si manifesta più prepotentemente in alcuni periodi e, in altri, sembra scomparire, ma poi ritorna; ancora oggi , resta uno degli accessori imperativi nell’armadio di un uomo elegante. Anche di un mini uomo.

Come si sceglie il papillon perfetto?

Sicuramente iniziando dalla scelta del suo tessuto! Esistono così tanti modellini di farfallino, che la scelta, di certo, non sarà repentina.   Da quelli super-eleganti, magari in dolce seta, a quelli più stravaganti, perlopiù in lanetta, la varietà è veramente notevole. Avanziamo insieme, per concludere l’acquisto più adeguato e dare fascino al look del nostro aspirante principino.

Anzitutto, non soffermiamoci solo sulla gamma di tessuti a disposizione ma valutiamo anche la qualità dello stesso. Per stabilire il papillon perfetto, puntiamo su quello artigianale; verifichiamo che anche i dettagli siano realizzati a regola d’arte e che il tessuto sia di prima selezione.

Il papillon, fondamentalmente, dovrebbe consistere nella prima scelta di stile, per quasi dire “obbligata” , per partecipare ad un evento convenzionale di sera. E la regola, vale anche per i più piccoli o i piccolissimi.

Risulta inoltre, l’unica opzione vagliabile se andiamo ad indossare uno smoking classico. Non esiste smoking senza farfallino. Quindi lo smoking non può essere abbinato ad una cravatta normale, né tantomeno altre possibili opzioni. Lo smoking deve inquadrarsi con il papillon. E’ una questione di bon ton!

Tuttavia, se il papillon è l’ipotesi più formale , quando indossato di sera , diviene poi una soluzione meno elegante della cravatta, se sfoggiato di giorno. Valutate bene allora a che tipo di cerimonia dovrete prendere parte e se, desiderate mostrare eleganza o originalità.

Abbinate poi il tessuto in base  allo stile dell’abbigliamento. Per prediligere il farfallino adatto assicurarti che sposi bene il  vestiario tutto, nella sua interezza;

La maggior parte dei papillon che si presentano sul mercato include un bottone che semplifica la sua chiusura. Tuttavia, i papillon che invece si legano con un nodo, sono ancora in vendita, ma bisogna sapere bene come vanno annodati. Per entrambe le tipologie ci sono elementi a favore ed a sfavore.

Papillon con bottone o con nodo?

I farfallini  pre-annodati che si vestono con un laccio stretto da un bottone o che si agganciano con una spilla sono, di certo, comodi da indossare. Inoltre, con questi ultimi, non si verificano inconvenienti legati al disfacimento del nodo. Possono, però, d’altro canto sembrare un po’ finti, dallo stile ingessato. Si prestano bene ad un look informale o casual.

I papillon che presentano una forma predefinita, quindi i modelli con nodo, favoriscono l’allacciatura quando arriva il momento di infilarli ma sono, sicuramente, più difficili da indossare. Serve una certa pratica che si acquisisce nel tempo, volta dopo volta. Sono opportuni quando si intende esibire un look tradizionale, quindi uno  smoking  o un frac.

Entrambe le soluzioni garantiscono uno stile impeccabile ed una certa presenza “d’effetto “, all’arrivo del vostro piccolo uomo!

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

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