Guanti bambino prima infanzia: migliori prodotti di Luglio 2021, prezzi, recensioni

Li ricopriamo al primo alito di vento, come se dovessero scalare le montagne; guanti, cappelli, sciarpe e cappottoni. In realtà non è proprio il decalogo proposto dai pediatri che, dinanzi al primo freddo, suggeriscono una vestizione a strati, così da poter sa seconda dell’atmosfera spogliare o riscaldare il piccolo, di strato in strato; “ a cipolla” come si suol dire. Lo stesso varrebbe anche per l’organizzazione di uscite, quindi non solo cambiando ambiente ma anche proprio per lo spostamento del piccolo.

Che si tratti di uscire per una passeggiata o di intrufolarci in macchina, è bene che il bambino si coperto in modo stratificato. Quindi, si ad una buona protezione da appoggiare sui vestiti, un cappottino o un giubbino con una sciarpa, messa o tolta all’occorrenza. Ai bambini, anche ai piccoli, le esposizioni anche a temperature più fredde, non causa alcun malanno; è piuttosto lo sbalzo termico e le sudate a provocare febbri e raffreddamenti. Certamente allora occorreranno i guantini, per riscaldare le manine che facilmente gelano, all’aperto.

Di modelli, il commercio, ne offre tanti di ogni possibile colore ed altrettante numerose fantasie. Propendete, se possibile, per un modello semplice da indossare e quindi da sfilare, così da rendere il bimbo libero di giocherellarci da solo e magari riuscire a toglierli quando non ne sente più necessità di uso.

Non attendiamo poi il tempo freddo per mostrare loro il modello di guanto identificato. Tiriamoli fuori con qualche settimana di anticipo così da farli familiarizzare col nuovo indumento. Preferiamo dei guanti molto colorati, magari di qualche colore allegro così da far scaturire una certa attenzione. Addirittura potremmo acquistare dei modellini, veramente originali, con degli animaletti ritratti sul modello o con qualche ornamento fantasioso, purchè cuciti a dovere . Prima di comperarli, valutate bene le taglie, che devono essere adatte e proporzionate alle manine che andranno ad avvolgere così da consentire una protezione completa del piccolo.

Di proposte, in commercio, ve ne sono innumerevoli quindi la scelta del colore o dell’ornamento più simpatico non sarà di certo un limite nella selezione; prima di procedere alla compera però, accertatevi che sia lavabile in lavatrice e che la vestibilità sia pratica.

Altra fattore determinante nella scelta è la morbidezza dei tessuti. Le manine del piccolino dovranno essere fasciate con un tessuto delicato e non grezzo. Puntate al cotone, anche al caldo cotone o al cashmere.

Da quelli fluo a quelli ricamati fino a quelli completamente rivestiti di stampe attraenti, ad esempio i modelli Disney con la riproduzione di tutti i personaggi della famiglia: tutti i guantini saranno motivo di tenerezza. Basterà soffermarsi sulle misure o micro-misure.

Molto ricercati sono anche i coordinati guanti e sciarpa, della stessa gradazione di colore o che rimandano allo stesso motivo, così da vantare uno stile personalizzato oltre che a proteggere il bambino dal freddo. Altri modelli, pure molto comodi, prevedono l’opportunità di adoperare i  guantini in una doppia versione di colore. Sono i simpatici double face; possono essere infilati in un modo o all’incontrario a seconda della tinta che si vuol sfoggiare, in quell’occasione.

Per i bimbi più piccini poi , si vendono le muffole. Minuscole risoluzioni di guantini senza forma delle dita. Si infilano unicamente per avvolgere le manine in un unico strato di calore. Ve ne sono in lana, in cotone semplice, in fantasie bizzarre ed intrecciate, marinaresche. Sono perlopiù modelli adoperati dai neonati, in una prima fase di vita. Possono essere pertanto contemplati anche modellini più particolareggiati dato i piccoli indossatori non riescono ancora a portare alla bocca quanto indossano.

Non possono (non ancora) provare a mangiare i loro indumenti o a sfilarli da soli. E’ un buon momento per divertirsi in stravaganze,  prima che diventino più padroni del proprio corpo e dovrete dire addio ad ogni forma di applicazione o ghirigoro applicato al modellino di guanto. E’ possibile, in questa fase evolutiva, propendere anche per i modelli di guanti peluche; si tratta di alcuni guantini avvolti da pupazzetti che vanno a trovarsi sul dorso della manina.

Ve ne sono con tanti modellini di animali, cuciti, in modo certosino; dalle zebre ai cagnolini, dalle mucche ai cavalli. Sono guanti indicati sia per i bimbi che per le bimbe. Molto gettonati anche i guanti in maglia foderata. Sono formulati con taglie elastiche per una maggiore vestibilità e si estendono ai polsi così da coprire il bimbo, al meglio. Ve ne sono in diversi stili, appartenenti ad altrettante case di moda.

L’unico neo di questi articoli però è l’impossibilità di essere lavati in lavatrice. Il tessuto elastico infatti potrebbe danneggiarsi e perdere la sua funzionalità ma essendo molto piccoli, anche la possibilità di lavarli a mano, può essere superata in un battibaleno; purchè mantengano calde e coperte le manine del bebè! Allora, non vi resta che recarvi in un negozio molto fornito e perdervi tra l’eleganza e la morbidezza di graziosi modelli di guantini da donare la vostro piccolo.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

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