Cravatte prima infanzia: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Sono così piccoli? Cosa potremo mai fargli indossare per un’occasione formale? Di certo non dovremo ingessarli in abiti rigidi e rigorosi ma dovremo pur caratterizzarli con qualche nota di eleganza? Anche i bambini, invitati a partecipare a matrimoni, battesimi, feste speciali, devono brillare. Allora, l’elemento che di certo può attirare tanti sorrisi dei parenti presenti, è  la cravatta. Si, proprio una mini cravatta, che li farà sentire più vicini ai loro papà, e forse un po’ speciale per il gran giorno.

Come si sceglie la cravatta giusta?

Sicuramente partendo da un buon tessuto! Esistono così tanti modelli di cravatta, che la selezione, di certo, non sarà immediata.   Da quelle eleganti, magari in pura seta, a quelle più di tendenza, perlopiù in lana o anche in cashmere, la gamma è veramente assortita. Procediamo insieme, per compiere l’acquisto più appropriato e dare lustro al look del nostro piccolino.

Anzitutto, non consideriamo soltanto la tipologia di tessuto ma anche il livello di qualità dello stesso. Per decidere la cravatta perfetta, preferisci quella artigianale; verifica che le cuciture siano fatte a puntino e che il tessuto sia di prima scelta.

Rammenta che la fodera, deve essere assolutamente in lana e se decidi di acquistare una cravatta in seta, accertati che sia vera, attraverso il tatto; toccala e ritoccala più volta: la seta, se originale, resta morbida. Abbi presente inoltre che, una cravatta di una certa qualità è riconosciuta per almeno 3 parti. Prediligi comunque le cravatte dai tessuti naturali ed evita totalmente i tessuti sintetici che lasciano, tendenzialmente, la cravatta troppo inarticolata ed oltremodo lucida.

Abbina poi il tessuto in base al tipo di abbigliamento. Per prediligere la cravatta giusta devi accertarti che sposi bene il resto del vestiario; abbina le cravatte di lana con giacchini invernali, prediligi invece la cravatta di seta per un abbigliamento distinto e più raffinato. La scelta degli orditi è molto diversificata.

Concentriamoci sulla taglia. La misura della cravatta non è un problema dal punto di vista delle dimensioni; basterà misurarla per verificarne la proporzione con il corpo del bambino. Piuttosto invece occorre soffermarsi sulla grandezza appropriata allo stile di ricevimento o di occasione a cui siamo stati invitati.

Non tutte le tipologie di cravatte, infatti, si combinano facilmente con tutti gli abiti. Scegli quelle più larghe per le circostanze più eleganti e ufficiali, mentre adotta, per i momenti più casual, le cravattine; quelle più sottili. In generale comunque, per valutare la cravatta giusta, devi proprio misurarla. Metro alla mano, controlla che, una volta infilata arrivi a sfiorare la fibbia della cintura. Adesso, guarda il tuo piccolo ometto. Come sta con il completino scelto? Ad esempio, un bambino di corporatura massiccia, potrebbe apparire inappropriato con una cravatta troppo sottile; se così fosse sarebbe meglio optare per una cravatta grossa, più preponderante, che valorizzi la forma del corpo.

Pensiamo adesso ai colori. La regola di base è sempre la medesima: se vuoi optare per la cravatta giusta, ricorda che le cravatte a fantasia si accostano bene con gli abiti a tinta unita.

Le cravatte a tinta unita invece possono essere accostate sia ad abiti a fantasia, sia ad abiti a tinta unita, ma con qualche limitazione in quest’ultimo caso (badiamo bene che non ci siano colori tenui su colori di base già mediani). In generale comunque, optare per la cravatta a tinta unita è la risoluzione più semplice per osare poi col completino scelto; magari la cravatta a tinta unita, di un colore leggermente più scuro della camicia, può essere un’ipotesi molto elegante da suggerire anche al marito. Anzi, se riuscissimo a trovare dei modelli similari tra il papà e il figlio, non sarebbe di certo cosa sgradita. Potremmo così portare in scena l’eleganza di un look raffinato e al contempo un tocco di simpatia nella similitudine.

Non osare con le fantasie

Se si vogliono coniugare più fantasie, lo si può fare, eludendo però la tempesta tra righe grandi e righe piccole; ancora, è da evitare l’abbinamento tra forme geometriche, ad esempio i quadrati con i pois. Cravatte monocolore, dalle tonalità scure (nero, grigio e blu) stanno bene quasi con tutti i tipi di abiti e sono certamente più facili da abbinare. Considera sempre che la tinta della cravatta deve ricordare il colore di un elemento del mini –abito. Nelle occasioni convenzionali, evita le fantasie troppo appariscenti ed punta sui colori tenui e intramontabili.

Consigli pratici:

  • accosta la cravatta sull’abito da far indossare, ti aiuterà nella scelta;
  • considera il colore della cravatta in base al colore dei capelli e dell’incarnato del bimbo; colori diversi possono dare effetti differenti;
  • evita l’uso di camicie troppo articolate o con bottoni sul collo;
  • parti dalla scelta del tipo di camicia per poi muoverti in direzione della cravatta giusta.

Tutto chiaro? Ora muoviti a scattare una foto del tuo piccolo principe in tutta la sua eleganza, prima che qualche macchia di cioccolato o latte possa decorare il modello perfetto.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

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