Abbigliamento prima infanzia: guida completa, migliori vestitini e abitini per bambini e bambine

Vestire un bambino non è mai semplice e anzi a volte sembra essere la cosa più difficile del mondo. Se però si conoscono bene i marchi, le esigenze dei bambini e se si segue un principio di praticità a seconda delle stagioni possiamo facilitarci questo compito. Per non rimanere imbambolati davanti alle vetrine dei negozi e non sapere cosa fare abbiamo stilato questa pratica guida che vi fornirà tutte le indicazioni per fare di meglio. Sebbene ci siano in commercio tantissimi vestiti carini, è bene sapere che il piccolo o la piccola crescerà in fretta e che i suoi vestiti dovranno essere cambiati spesso: per cui meglio scegliere secondo alcuni criteri che vanno al di la della bellezza del capo in sé per sé.

Alcuni suggerimenti rapidi e semplici

La situazione di cambiamento del guardaroba fra l’altro riguarda sia i bambini più grandicelli che i neonati e qui la situazione tocca diversi altri aspetti: gonne, body, magliette, maglioncini, tutine.. insomma è tutto molto differente. Il vestiario di un neonato è molto diverso da quello di un bambino ma simile per quanto riguarda le esigenze di comodità. Il cambio di stagione ci mette comunque il suo bel da fare. per evitare di andare nel panico, cercheremo di darvi le soluzioni più idonee. Una di queste è sicuramente quella di seguire il principio della vestizione comoda e semplice da togliere: i bambini spesso si sporcano oppure si addormentano e sia per loro che per i genitori è importante cercare di trovare vestiti semplici da cambiare. Non spendete quindi troppi soldi nel vestiario poiché anche un solo vestito può durare al massimo qualche mese e a meno che non compriate vestiti di qualche taglia più grande, invernali, non vale la pena spendere più di 20-30 euro per capo.

Ricordatevi che a seconda del marchio, le taglie possono cambiare molto. Se acquistate online, è bene seguire le tabelle che indicano altezza e misure in centimetri di fianchi, braccia e vita. Anche il peso è spesso un parametro presente che viene dato come parametro per orientarci al meglio nella scelta della taglia giusta. Per quanto riguarda i materiali seguiamo una semplicissima regola: in estate i tessuti sintetici non dovrebbero mai essere presenti poiché non fanno traspirare la pelle e creano rossori e irritazione, mentre d’inverno possiamo anche essere più elastici non dimenticandoci mai che i tessuti più caldi però non sono certamente quelli di bassa qualità derivanti quindi dalla plastica: via libera a lana, tessuti felpati e pile.

Scelta delle taglie

Per scegliere le taglie è necessario prima di tutto considerare le dimensioni e la struttura del piccolo. Per avere un’idea chiara di quale possa essere la taglia giusta, occorre partire dal presupposto che le taglie non corrispondono sempre all’età e che ogni bambino ha la sua dimensione fisica. In genere quindi dobbiamo misurare il piccolo con un metro da sarta e seguire questi riferimenti:

48-56 centimetri: questa misura è la prima misura in assoluto e riguarda il neonato. Queste misurazioni corrispondono alla taglia di un mese

80-89 centimetri: la taglia in questo caso è quella di un bimbo poco più grande e quindi di due-tre anni. Se il bambino è robusto potreste anche azzardare una taglia “tre anni“, altrimenti una corporatura esile con un’altezza simile, corrisponde anche ad una taglia di due anni.

Se siete in inverno è bene prendere una taglia in più e non essere troppo precisi e fiscali. Una taglia di due anni ad un bambino di due anni durante la stagione fredda potrebbe calzare stretta a causa del fatto che spesso in questo periodo tendiamo a vestire con più capi e quindi mettere magliette, camicie e poi maglioncini. Un maglioncino in questo caso è quel capo d’abbigliamento che richiede una taglia in più e non una in meno. Il principio è anche quello di non rendere il bambino scomodo durante i movimenti e quindi dargli tutto il comfort di cui necessita.

Tutine del neonato: la taglia

Per il neonato è assolutamente prioritario evitare le taglie piccole e andare sempre in eccesso e mai in difetto: questo sia per un fatto pratico sia per una comodità del bambino. I neonati crescono velocemente e a vista d’occhio. Possono passare da una taglia ad un’altra anche nel giro di qualche settimana e quindi noi ritrovarci con qualche body o tutina mai utilizzata e inutilizzabile. Se siete in attesa non acquistate mai tutine e body in quantità illimitata a meno che non vogliate prepararvi un guardaroba che sia adatto sia al primo mese che al secondo ed al terzo. Vi suggeriamo inoltre di acquistare online, su Amazon per esempio dove si possono trovare delle cose molto interessanti a prezzi contenuti e di ottima qualità che arrivano comodamente a casa senza darvi la noia di dover uscire di casa con il neonato e magari in situazioni di stress.

Se usate il pannolino lavabile anziché quello usa e getta è bene acquistare tutine più grandi e body di qualche taglia in più proprio perché i pannolini lavabili sono leggermente più grandi ed ingombranti.

Sicurezza del bambino: un aspetto importantissimo

La sicurezza del vestiario del piccolo è un aspetto decisamente fondamentale sul quale concentrarsi e per cui vale la pena spendere qualche attimo di attenzione maggiore al momento dell’acquisto, poiché sebbene non ci si pensi spesso, i bambini vengono in contatto con bottoncini, strass e fiocchi decorativi che potrebbero essere troppo piccoli per loro al punto da soffocarli. Tutte le decorazioni dovrebbero essere quindi a prova di bambino, ma se non ci sono almeno nei primi mesi, meglio ancora. Se il piccolo è nella fase esplorativa di un anno è bene assicurarsi che le decorazioni e i bottoncini siano ben cucite al tessuto.

Guardate che non ci siano lacci e che qualsiasi cosa cinga la vita o altra parte del corpo non risulti eccessivamente stretta per il piccolo al punto da infastidirlo o addirittura metterlo in pericolo. Ci riferiamo quindi anche al collo dove spesso ci sono colletti con fiocchi e bottoncini dietro alla schiena che vanno a stringere eccessivamente la gola.

Durante la notte l’abbigliamento deve essere più comodo possibile e quindi largo e morbido. Il piccolo di notte si muoverà e deve poterlo fare liberamente senza fastidi di alcun genere. Moltissimi brand fra l’altro utilizzano per acuire la sicurezza dei loro prodotti, tessuti ignifughi e quindi antifiamma. Per poter assicurare sempre l’efficacia della protezione ignifuga bisognerebbe sempre utilizzare un lavaggio idoneo e seguire le istruzioni dell’etichetta.

Preferite in ultimo tessuti naturali come la lana, il cotone e la seta che per la pelle delicata dei piccoli sono le fibre più indicate. E se siete in inverno, usate la biancheria di cotone sempre ed almeno il primo strato di fibra naturale per poi volendo usare anche un tessuto sintetico alla fine.

Errori da non fare per non rendere inutile l’acquisto dell’abbigliamento

Ci sono dei piccolissimi errori che possono sembrare banali ma che sarebbe meglio evitare quando stiamo per acquistare qualcosa per i nostri bambini. Li vogliamo ricapitolare qui:

  • Non acquistate mai in anticipo poiché non potreste mai sapere quanto il piccolo cresce effettivamente nel giro di due mesi. E se siamo in estate magari per l’autunno i bambini sono più cresciuti di quanto pensavamo in realtà.
  • Guardate al tessuto e non acquistate solo maglioncini di lana in inverno poiché qualche giornata potrebbe essere più calda e necessitare anche di magliette a manica lunga semplice.
  • Allo stesso modo, le magliette a manica lunga non devono essere l’unico capo d’abbigliamento presente ed è bene ci siano anche capi più pesanti.
  • Scegliete abbigliamento semplice da mettere e da togliere come magliette con bottoncini sul lato anteriore e sul retro.
  • Il tessuto non deve essere troppo caldo ma nemmeno troppo freddo e d’estate assicuratevi sempre un giacchetto nell’armadio.

Come scegliere i tessuti

Scegliere i tessuti per i bambini è molto importante per la salute della loro pelle. Per i neonati i body e le tutine dovrebbero essere scelti sempre fra quelli naturali. Il tessuto migliore per loro è sempre quello traspirante che evita il sudore e previene ogni genere di irritazione che nei neonati è anche molto frequente. Una delle fibre più rinomate, che non è il solito e comune cotone, è per esempio la fibra del latte ricavata dalla caseina. Questo genere di tessuto è particolarmente soffice al tatto e al piccolo è particolarmente gradito in quanto morbido e anallergico oltre che traspirante e antibatterico naturale. Per chi volesse cercare un tessuto anallergico e particolarmente efficace nel trattenere l’umidità senza trasferirla alla pelle del piccolo dovrebbe poter scegliere la fibra del latte.

E’ importante nella scelta dei tessuti anche scegliere i colori giusti: colori sintetici possono creare problemi e tossicità. Scegliete quindi si marchi che non costano eccessivamente, evitando marchi rinomati, ma comunque che abbiano delle etichette buone e di alto standard. Scegliendo i tessuti naturali, il colore naturale sarà una conseguenza diretta poiché il colore tossico è utilizzato principalmente sui tessuti sintetici.

Come preparare l’abbigliamento del neonato

Nel momento in cui sappiamo di aspettare un bimbo, è naturale voler preparare tutto l’occorrente per il proprio bambino. Oggi giorno è molto semplice conoscere il sesso del bambino molto prima del suo arrivo e quindi per i genitori è semplice iniziare a preparare prima i vestitini e tutto ciò che serve al piccolo. Naturalmente è bene non fare errori ed orientarsi al meglio. Non eccedere negli acquisti per il neonato è la prima regola, poiché il bambino crescerà in fretta e la sua taglia cambierà rapidamente.

Acquistiamo quindi una serie di body e tutine che siano di taglia almeno 1 mese e se il bambino si prevede bello grandicello, acquistate un body di taglia maggiore, e quindi di due mesi. Per quanto riguarda la quantità di body andate sui 6-7 body almeno che vi serviranno in caso di rigurgito improvviso e poi abbondate di maglie di cotone leggero, camicette di seta se nasce nel periodo estivo e calzini in cotone per proteggere i piedini. Anche le ghette sono importanti poiché devono coprire le gambine e il pannolino. Le tutine invece dovrebbero essere scelte sempre fra quelle che si aprono lungo il pancino così da non dover sfilare la tutina dalla testa e infastidire il piccolo. Molte tutine si aprono anche lungo la pancia e lungo le gambine.

Per quanto riguarda la scelta del materiale, per i neonati è bene scegliere sempre fra la ciniglia e la lana per l’inverno e fra il cotone e la seta d’estate. La ciniglia è caratterizzata da un calore soffice e da un’estetica molto bella, fatta di morbidezza e lucentezza assolute. Il cotone e la seta sono fibre naturali che si sposano bene con la delicatezza della pelle dei neonati. La lana ha delle speciali proprietà termoregolatrici ed è perfetta per la stagione più fredda.

Prezzi delle tutine per i neonati

Le tutine per i neonati non sono particolarmente costose a meno che non si vadano a cercare marchi particolarmente rinomati e firme importanti. Di solito però anche una tutina di ottima qualità e di un ottimo tessuto naturale e qualitativamente parlando di alto standard non costa più di 20 euro al massimo. Per quanto riguarda invece i body, questi hanno un prezzo leggermente inferiore, dove il minimo è 5-6 euro, ed il massimo può essere 10-15 euro a seconda del body e della formula di pacchetto: molti body vengono infatti venduti a kit da 3 o 5 body con un prezzo vantaggioso.

Scegliamo la scarpa giusta

Nella scelta dell’abbigliamento infantile, è importantissimo anche scegliere le scarpe giuste. Le scarpe giuste sono quelle scarpe che al piccolo calzano comode e che rispettano pienamente la fisiologia plantare del bambino. Probabilmente nella composizione del guardaroba del bambino, la scelta delle scarpine è importantissima e forse anche la più importante. Nello sviluppo neuro muscolare del piccolo, e nel movimento, la scarpa è importantissima poiché contribuisce a mantenere la stabilità e a sviluppare un buon senso dell’equilibrio. La scarpa giusta deve poter assecondare la crescita del piedino e non indurre ad assumere una postura scorretta. La scarpa migliore per questo è flessibile, leggera e confortevole al piede. Flessibile significa che questa scarpa darà la possibilità al bambino di muoversi liberamente e di poter roteare la caviglia in  maniera agevole flettendosi e tirando i talloni in alto spostando il peso del piede tutto sulle piante.

Nei primi mesi è importante evitare le scarpe e prediligere i calzini: i bambini a questa età non necessitano di scarpe e devono esclusivamente stare comodi: quando sarà il momento per loro di camminare avremo tutto il tempo di acquistare delle scarpe. Quindi non fatevi prendere dalla smania di acquistare delle scarpine esclusivamente per un fattore estetico e pensate principalmente al benessere del piccolo che deve anche poter esplorare il proprio corpicino e prendersi i piedini fra le mani ( gesto che generalmente compiono verso i 6 mesi di vita).

Verso i 12 mesi possiamo iniziare a cercare delle scarpine e fino ad almeno i 6 o 7 anni, queste devono essere le migliori, dotate di suoletta morbida e flessibile, che asseconda la forma del piede del piccolo e che attutisce i movimenti e i colpi. Evitate quindi marchi sconosciuti e seppure acquistate su Internet prediligete brand quali Estamico, Juicy Bumbles, Dotty fish. e se proprio desiderate proteggere i piedini del neonato d’inverno, potete optare per il marchio TMEOG che si trova su Amazon e che realizza graziose fasciature per i bimbi che sembrano delle scarpine ma in realtà sono dei calzini molto più compatti e strutturati delle normali calze.

Errori da non fare per le scarpe dei bambini

E’ vero: vedere crescere i nostri bambini è bello ma non bisogna assolutamente fare alcuni errori e offrire loro delle scarpe che si rivelano in qualche modo eccessivamente grandi. Si è visto infatti che i bambini non crescono nei piedini per più di 4 mm al mese. Per questo se proprio volete acquistare una taglia in più va bene, oppure meglio ancora una mezza taglia in più. Ma non si dovrebbe esagerare in eccesso così come naturalmente non occorre esagerare in difetto. Anche indossare scarpe più grandi può portare ad una cattiva crescita del piede e comunque in una postura scorretta ed una difficoltà concreta nel movimento. Misuriamo il piede in cm e affidiamoci alle tabelle.

Anche la suoletta che si trova all’interno della scarpa non può essere la stessa che troviamo all’esterno della scarpa per cui evitiamo il metodo della suola esterna appoggiata alla pianta del piede. Gli esperti consigliano di affidarsi esclusivamente alla misurazione del piede in centimetri e di guardare la distanza fra tallone ed alluce. Inoltre i puericultori hanno realizzato delle tabelle indicative per farci avere una completa informazione delle taglie delle scarpe e così dare la possibilità di scegliere al meglio senza paura di sbagliare.

Per questo suggeriamo questa tabella informativa che può essere un’indicazione concreta:

 10 cm  numero giusto 17

10,5 cm numero giusto 18

11 cm  numero giusto 19

 11,8 cm numero giusto  20

12,5 cm numero giusto 21

13 cm numero giusto 22

 13,8 cm numero giusto 23

14,4 cm numero giusto 24

 15,2 cm numero giusto 25

 15,7 cm numero giusto  26

Per quanto riguarda il prezzo delle scarpine, questo è molto variabile ma sicuramente sui siti quali Amazon possiamo trovare tantissimi modelli anche di ottima manifattura a prezzi convenienti. Inoltre tutti i prodotti dei marchi sopra citati sono tutti integrati da una tabella informativa per guidarci nella scelta della taglia giusta.

Anna Silvestrini

Giornalista pubblicista e mamma! Da quando c'è la mia bimba con me, ho imparato a coniugare il tempo per lei e per la mia passione che è la scrittura. L'abbigliamento dei più piccoli è sempre stato un mio punto debole: vedere tutti quei vestiti deliziosi è davvero irresistibile.

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